Questo sito utilizza i cookie

Per offrirti la migliore esperienza possibile, il sito Web GAM utilizza i cookie. Puoi leggere qui le informazioni complete dei nostri cookie. La tua privacy è importante per noi e ti invitiamo a leggere la nostra politica sulla privacy qui.

OK
False

MBS: gli strumenti per affrontare la recessione

28 maggio 2020

All’approssimarsi di una recessione causata dal Covid-19, Tom Mansley di GAM Investments ritiene che i titoli MBS senior, garantiti da un’ipoteca residenziale, di organismi non governativi continuino a offrire agli investitori una potenziale opportunità nel lungo termine.

I massicci interventi della politica monetaria e fiscale negli Stati Uniti, volti a contrastare le ripercussioni economiche della pandemia da Covid-19, hanno sostenuto molti mercati dei titoli di debito, tra cui obbligazioni societarie e MBS agency, ovvero titoli ipotecari garantiti da organismi governativi come Ginnie Mae, Fannie Mae o Freddie Mac. Il mercato degli MBS non agency, ovvero di organismi non governativi, non ha goduto degli stessi aiuti, per cui la ripresa di quest’asset class finora è stata più lenta rispetto ad altri segmenti obbligazionari. Comunque, la nostra preferenza di lunga data per le obbligazioni  senior nel mercato degli MBS residenziali non agency si basava sull’ipotesi di dover affrontare un rallentamento economico o una recessione. Ora che l’economia si trova in questa situazione, siamo sempre più convinti delle nostre preferenze.

Perché senior è importante?

I flussi di cassa dei mutui ipotecari sottostanti nell’ambito di un portafoglio vengono utilizzati per pagare i detentori dei titoli a partire da quelli senior, ovvero le obbligazioni privilegiate, fino a quelli subordinati. In caso d’insolvenza, i detentori di obbligazioni subordinate saranno i primi ad assorbire le perdite, ciò significa che la probabilità di vedersi restituire buona parte dell’investimento, ed eventualmente di non subire alcuna perdita, è maggiore per i detentori di obbligazioni senior. Anche se ci aspettiamo performance relativamente positive dal mercato immobiliare statunitense nel prevedibile futuro, la disoccupazione si trova su livelli record, che non si raggiungevano da decenni. Di conseguenza, le insolvenze ipotecarie e le perdite sui prestiti sottostanti prevedibilmente aumenteranno rispetto ai bassissimi livelli odierni. Nel mercato dei mutui ipotecari residenziali continuiamo dunque a privilegiare i titoli MBS senior residenziali non agency emessi prima della crisi del 2008. In questo settore, i prezzi degli immobili sono saliti e i mutui ipotecari sottostanti sono stati ammortizzati, per cui il rapporto tra l’ammontare del prestito e il valore del bene acquisito rettificato per il prezzo dell’immobile si è abbassato, fornendo un valido cuscinetto in uno scenario di recessione.

Residenziale o commerciale

Prima della pandemia, la crescita globale stava rallentando in molte delle principali economie. I mercati immobiliari e ipotecari negli Stati Uniti erano comunque abbastanza solidi. I mutui ipotecari riguardano il finanziamento a lungo termine di un immobile e la qualità del credito è molto alta. Per quanto concerne gli effetti a breve termine, dopo la crisi immobiliare del 2008 negli Stati Uniti sono state introdotte procedure efficaci in caso di insolvenza temporanea da parte di mutuatari, tra cui modifiche ai prestiti, periodi di sospensione dei pagamenti e ricapitalizzazione del pagamento degli interessi inevasi. Nel frattempo, dal 2008, i proprietari hanno ridotto l’indebitamento e sono tornati indietro di 20 anni nel rapporto tra debito e reddito (v. Figura 1). Anche i livelli dei pagamenti (come illustrato dal rapporto di servizio del debito) si trovano su minimi record, ciò significa che il consumatore entra nella fase di recessione con una situazione patrimoniale molto robusta. 

 

Figura 1: Rapporto di servizio del debito e rapporto tra debito e reddito

 

Fonte: Bloomberg, dal 31 marzo 1982 al 31 dicembre 2019. I rendimenti passati non sono indicativi di rendimenti futuri così come di presenti o futuri trend.

A differenza dei proprietari degli immobili, il mondo delle imprese si è indebitato maggiormente, molte aziende per esempio hanno incrementato il debito per riacquistare azioni proprie. I prezzi dei titoli CMBS garantiti da ipoteca commerciale, generalmente su grandi centri commerciali, alberghi o fabbricati di uffici, sono rimasti invece più bassi a causa della mancanza di chiarezza sulle tempistiche con cui saranno revocati i lockdown, ma anche per via dei grandi cambiamenti nel comportamento dei consumatori che probabilmente persisteranno in futuro. Riteniamo dunque che i fondamentali dei settori immobiliare e del credito al consumo negli Stati Uniti in genere siano più robusti di quelli del settore corporate. Ci aspettiamo che il credito al consumo faccia meglio del credito corporate.

Non è come nel 2008

Le prospettive dei mercati restano estremamente incerte in questo momento. Stiamo vivendo la peggiore recessione da decenni. È importante però sottolineare che la situazione attuale è diversa dalla crisi finanziaria globale. Nel 2008 il credito nei settori immobiliare e al consumo ha risentito della crisi e ha subito ingenti perdite. Oggi crediamo che la situazione sia diversa poiché, nonostante ci aspettiamo delle perdite durante la crisi attuale, le oscillazioni di prezzo sui mercati dipendono principalmente dalla liquidità anziché dall’impatto derivante dal deterioramento del credito al consumo. Nel 2008 la crisi è stata provocata dai crediti deteriorati. Questa crisi, secondo noi, è attribuibile principalmente alla mancanza di liquidità che la Federal Reserve, il Tesoro e il Congresso stanno cercando di risolvere. In ultima analisi, crediamo che le obbligazioni senior nel mercato MBS residenziale non agency siano in grado di affrontare la recessione e, ai prezzi attuali, potrebbero offrire un ottimo valore.

Importanti avvertenze legali
I dati esposti in questo documento hanno unicamente scopo informativo e non costituiscono una consulenza in materia di investimenti. Le opinioni e valutazioni contenute in questo documento possono cambiare e riflettono il punto di vista di GAM nell’attuale situazione congiunturale. Non si assume alcuna responsabilità in quanto all’esattezza e alla completezza dei dati. La performance passata non è un indicatore dell’andamento attuale o futuro.